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RELAZIONI POST-ADOZIONE UCRAINA

 
 

 01/01/2006 - RELAZIONI POST-ADOZIONE UCRAINA



In seguito alle nuove disposizioni comunicate all'Ente dalla Commissione per le Adozioni Internazionali, TUTTE le coppie che hanno concluso l'adozione dovranno provvedere all'invio puntuale delle relazioni post-adozione GIA' TRADOTTE IN DUPLICE COPIA. Le suddette relazioni dovranno essere trasmesse all'Ente che provvederà ad inviarne una copia al Dipartimento Statale di Adozione e protezione della tutela dei bambini e una copia al Ministero degli Esteri dell'Ucraina.
La scadenza con cui le relazioni devono essere inviate è la seguente:
1 relazione all'anno per i primi 2 anni dalla data di ingresso del minore;
1 relazione ogni 3 anni per gli anni successivi fino al compimento del 18° anno di età del minore.
Il modello è qui allegato.





http://web.archive.org/web/20070622162640/www.amonlus.org/privacy.php

PERCORSI DI FORMAZIONE E SELEZIONE PER VOLONTARI

PERCORSI DI FORMAZIONE E SELEZIONE PER VOLONTARI

APERTE LE SELEZIONI

Aperte le selezioni per la partecipazione al percorso di formazione e selezione per volontari espatriati da inserire in progetti di cooperazione internazionale allo sviluppo dedicati ai minori.

Il prossimo percorso, si svolgerà presso la sede nazionale di Ai.Bi. (via per Melegnano, 10 - 20098 Mezzano di S. Giuliano Milanese) dal 8 al 11 maggio 2001 (per la partecipazione è richiesto un contributo di lit. 50.000 più lit. 25.000/die nel caso di soggiorno c/o Ai.Bi.)

Al termine verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Le coppie dicono dei nostri corsi

Percorso maturativo di sostegno del 25/26 gennaio 2003

Sentivo la necessità di misurare il mio desiderio di adottare con la realtà dell’ adozione. Ho trovato in quest’incontro la possibilità di farlo grazie agli spunti di riflessione che ci sono stati forniti.

Finisco il corso e porto con me tantissime riflessioni.

Complimenti! Ci avete rivoltati come calzini e va bene. Scherzi a parte, è innegabile la durezza di questi due giorni ma penso sia stato molto importante.

Continuate questi incontri in modo da renderci consapevoli, almeno teoricamente, di quello che dobbiamo affrontare in un’adozione.

Le prospettive di vita dei bambini di Chernobyl sono drammatiche

Le prospettive di vita dei bambini di Chernobyl sono drammatiche.

Molti di loro versano in condizioni di salute precarie, dovute alle conseguenze dello scoppio del reattore nucleare avvenuto nel 1986.

L'intervento di Ai.Bi. è localizzato a Kiev, nel quartiere di Leningradsky, in cui la situazione sociale è allarmante: la popolazione residente è costituita da sfollati dalle zone colpite dal disastro nucleare e le famiglie, in cui questi bambini vivono, sono oggetto di emarginazione, per via dell'alto tasso di disoccupazione che colpisce i capi-famiglia e per i difficili rapporti con gli abitanti originari.

I servizi di base sono, quindi, inaccessibili dal momento che non è possibile sostenere spese al di fuori di un budget minimo di sussistenza per l'acquisto di beni primari (cibo e di vestiti).

Nel 1986 in Ucraina è avvenuto il più grave incidente nucleare registrato nel mondo: l'esplosione del reattore di Cernobyl a 130 Km a Nord della capitale. L'intera regione è stata evacuata e la maggior parte degli sfollati è stata alloggiata in quartieri alla periferia di Kiev.

Missione Arcobaleno (this was linked from Aibi website)

Missione Arcobaleno

Fondi raccolti al 10 Marzo 2000

133.156.394.900

 

Gestione Fondi Privati

Gli interventi di Missione Arcobaleno

 

Mappa dei luoghi di intervento di Missione Arcobaleno

 

I centri di accoglienza, gli aiuti, i progetti, le realizzazioni

in Italia

in Albania

in Kosovo e Montenegro

 

Trasparenza sulla Missione Arcobaleno
L'Intervento del Presidente del Consiglio al Senato, la relazione finale sulla gestione dei Fondi Privati, la Missione Arcobaleno raccontata ai bambini

Il Ministro degli interni Bianco interviene alla Camera: Question Time del 26 gennaio 2000

Non abbiamo sprecato una lira dei soldi degli italiani: Intervista a Marco Vitale - Corriere della Sera 23/01/2000

Un progetto speciale per il Kosovo: Grameen - Missione Arcobaleno Microcredit Fund
Il 'Banchiere dei poveri' Muhammad Yunus si appresta ad aprire il microcredito in Kosovo anche grazie ad un finanziameno di 5 milioni di dollari della Missione Arcobaleno - Gestione Fondi Privati.

La relazione del Commissario Delegato Marco Vitale
Il Prof. Vitale fa il punto della situazione al 29 novembre 1999 sui fondi raccolti dalla Missione Arcobaleno.

Progetto per la cura delle neoplasie infantili nei Balcani
Sottoscritta la Convenzione che avvia, finanzia e regola un impegnativo programma di cooperazione internazionale per l'assistenza sanitaria di bambini e adolescenti dei paesi balcanici affetti da patologie neoplastiche e altre patologie complesse che richiedono interventi di alta specializzazione.

In memoria dei caduti di Pristina
Marco Vitale commemora le vittime della sciagura aerea di venerdì scorso in Kosovo

Tutti a destinazione i 914 container della Protezione Civile stoccati al porto di Bari dopo il rientro dei profughi kosovari nel loro Paese.

Precisazioni sul servizio di "Striscia la Notizia" del 28 ottobre
I documenti sull'episodio relativo ai container inviati al Centro LORIZZONTE denunciato dalla trasmissione televisiva.

Avviso importante del Comissario Delegato.
Sospeso il ricevimento di nuovi progetti.

Potenziato l'ufficio di Pec
L'ufficio della Missione Arcobaleno Gestione Fondi Privati viene potenziato onde seguire da vicino la realizzazione dei progetti.

Comunicato stampa del 9/10/99
Incontro a Pristina tra Bernard Kouchner, Capo della Missione ONU in Kossovo e Marco Vitale, Commissario Delegato alla Gestione Fondi Privati di Missione Arcobaleno.

Operazione Containers
Decisioni sulle modalità di smaltimento dei containers della Missione Arcobaleno presenti nel Porto di Bari.

Comunicato stampa del 27/09/99
firmate cinque nuove convenzioni.

Comunicato stampa del 23/09/99
Sottoscrizione di nuove convenzioni per gli aiuti umanitari e ricostruzione del Kosovo.

Relazione generale e bilancio dei progetti e delle iniziative al 13 settembre 1999.
La relazione illustra la Gestione Fondi Privati al 13 settembre 1999, con bilancio analitico di tutti i progetti ricevuti e di tutte le iniziative avviate a tale data.

La vicenda dei containers

 

Intervento del Prof. Barberi al Senato - 29 settembre 1999
Risposta ad interrogazioni urgenti sulla Missione Arcobaleno

 

Intervento del Prof. Barberi alla Camera - 16 settembre 1999
Risposta ad interrogazioni urgenti sulla Missione Arcobaleno

 

Dossier sulla Missione Arcobaleno del Dipartimento della Protezione Civile
Il dossier presentato dal Sottosegretario Franco Barberi alla conferenza stampa del 9 settembre 1999 in risposta alle polemiche giornalistiche.

 

Attività del Dipartimento degli Affari Sociali nella Missione Arcobaleno
Di fronte all’emergenza determinata dalla drammatica situazione in Kosovo e il conseguente flusso di profughi in Albania, il Dipartimento Affari Sociali ha istituito un’apposita Unità di Crisi.

 

La Commissione Pari Opportunità per il Kosovo
La Commissione Nazionale per le Pari Opportunità, di fronte al conflitto nei Balcani, ha deciso lo scorso 31 marzo di operare su tre fronti..

Perchè la Missione Arcobaleno ha funzionato

 

Lettera aperta di Eugenio Scalfari al Presidente del Consiglio Massimo D'Alema
Onorevole Presidente del Consiglio, da parecchi giorni è in atto una polemica che riguarda la Missione Arcobaleno.

 

La risposta del Presidente del Consiglio
Gentile dottor Scalfari, "Missione Arcobaleno" è una pagina nobile che il nostro Paese ha scritto in giorni difficili: è stata un'occasione per mostrare il volto generoso e solidale dell'Italia....

Dall'archivio di Missione Arcobaleno

 

Missione Arcobaleno

 

L'appello di Bobbio, Montanelli e Scalfari e la risposta del Presidente D'Alema.

 

Come è organizzata Missione Arcobaleno

 

La Missione Arcobaleno nei comunicati stampa del Governo.


Iniziative in favore della Missione Arcobaleno.

 

 

Gestione Fondi Privati

 

Relazione del 6/9/99
La relazione illustra le attività sino ad oggi svolte nella seconda fase della Missione Arcobaleno, Gestione Fondi Privati.

 

Intervista di Marco Vitale all'ANSA (30.8.99)

 

Comunicato Stampa del 25.8.99

 

Comunicato Stampa del 3.8.99

 

Comunicato Stampa del 26.7.99

 

Comunicato stampa del 14.7.99

 

Rapporto sulle attività al 30 giugno 1999

 

Le statistiche sulle donazioni al 30 giugno 1999

 

La prima fase delle attività del Commissario Delegato alla Gestione dei Fondi Privati

http://web.archive.org/web/20000103230254/www.aibi.it/kosovo/default.htm

Raccolta fondi in corso

Raccolta fondi in corso:

COLORANDO LA SPERANZA Tre case famiglia per i bambini della Romania

OBIETTIVO: LIRE 450.000.000
Al 30 settembre 2000 raccolte lire
355.638.651
Mancano lire 94.361.349

Per sostenere i propri progetti Ai.Bi. lancia varie campagne

Per sostenere i propri progetti Ai.Bi. lancia varie campagne

 

TESTIMONIAL

FABRIZIO FRIZZI

ANNA OXA

SERGIO CASTELLITTO

MARGARET MAZZANTINI

NANCY BRILLI

EROS RAMAZZOTTI

GIANNI MORANDI

MARIA GRAZIA CUCINOTTA

SILVANA GIACOBINI

ELLEN HIDDINGS

ANTONELLA CLERICI

BRUNO PIZZUL

CATERINA CASELLI

GERARDINA TROVATO

FRANCA SOZZANI

CHIARA BONI

ALESSANDRO D'ALATRI

N.I.C. (Nazionale Italiana Cantanti)

My visit to Romania - Blog prettygaywritings

My Visit to Romania

I visited Tirgu Mures, Romania, in November 2006 with one of our local judges, a court psychologist, and a youth services provider on sort of a "legal missionary" trip to talk to local Romanian government officials about our foster care and adoption procedures in Florida. We spent a week in a whirlwind of meetings with their judges, child protection workers, local bar associations, and law school students. We were hosted by an organization called Livada, which means "orchard" in Romanian, which was founded by an American minister who was concerned about the number of orphans in Romanian (mostly Gypsy, or Roma, children) and the horrific state run orphanages. Below is a story about my trip.

I don’t know what to expect as we enter the state run orphanage in Ludus (pronounced “Loo-doosh”), Romania on a chilly November morning. Our American host, Bruce Thomas, explains that we have to leave our cameras in the car, including any cell phones that have picture-taking capabilities. These are the rules – no cameras, and no reporters, in the state run facilities. This gives us a clue as to what we are to find.

Ludus is one of a smattering of remaining large institutions for orphaned children in Romania. It houses about 130 children, ages 6-21. There aren’t adequate words to describe the bleak and hopeless feel of the place. The outside of the building is the poster child for a communist-era government building. It is a drab, concrete block monolith with metal grates on the bottom floor windows that screams “institution.” The interior of the building shares the same stark, cold, style. It brings to mind what an old insane asylum must have looked like in the 1940s in our country.

Our first stop is a “play room” used by the disabled children at the orphanage. There is apparently no such thing as mainstreaming in Romania, so the children, most of whom appear to be autistic, are kept in a bare room all day, supervised by what appears to me to be a teacher in a catatonic state. When the door opens, the children rush out at us, screaming and jumping and spilling some sort of liquid out of a plastic container. We hope it is only water. One child goes immediately for my wrist to determine whether I am wearing a watch, and upon discovering it, promptly tries to bite it off. I say, “Nu, nu!” (“No” in Romania) but the “teacher” just sits there placidly. This, and other similar antics, goes on the entire time we are in the room. All of the children have shaved or closely cropped hair, making it difficult to distinguish gender. Most, despite being 8 years and older, wear diapers.

pubblicazioni Amici dei Bambini

Ai.Bi. è una casa editrice (iscrizione n°3017 del 28.01.1991 Registro Nazionale Stampa
specializzata in pubblicazioni sulle tematiche minori in difficoltà familiari
(adozione, affido, sostegno a distanza, accoglienza minori)

| Il Foglio dell'Ai.Bi. | Ai.Bi. Notizie | Manuale in Portoghese ad uso dei genitori adottivi |
| Come parlare ai bambini delle mine?
| Adozione Internazionale Le due culture: scontro-incontro? |
|
Adottare un bambino | Il Sostegno a Distanza |

La rivista dell'Adozione Internazionale e del Sostegno a Distanza

Pubblicato IL FOGLIO n°60 - Speciale: "BAMBINI DELL'EST"

Come posso accogliere un minore se non conosco neppure i suoi problemi?

Il Foglio è lo strumento indispensabile per l’orientamento, l’aggiornamento e la formazione di tutti coloro che in ogni ambito lavorano per l’affermazione e la promozione del diritto del minore alla famiglia.

Perché accogliere un minore non è solo un gesto, ma un percorso di crescita e condivisione.

IL FOGLIO: INFORMAZIONE A 360 GRADI

Il Foglio si caratterizza come strumento di informazione su tutti gli ambiti di intervento dell’associazione:

- E' un riferimento certo per quanti operano nel settore dell’Adozione Internazionale.

- E' testimonianza concreta dell’efficacia del Sostegno a Distanza, dove la Cooperazione allo Sviluppo si pone al servizio dei minori.

- E' luogo di elaborazione a favore della promozione dei diritti del minore e della sua famiglia.

- E' uno strumento di crescita a livello di mass media e opinione pubblica della cultura dell’accoglienza.

- E' una straordinaria occasione di informazione e approfondimento per gli operatori che a diversi livelli e nelle varie istituzioni si occupano di minori.

- E' un momento importante.

IL FOGLIO: DOCUMENTAZIONE A PORTATA DI MANO

Il Foglio è una rivista bimestrale agile da consultarsi.

Ogni numero presenta:

- fatti di attualità.

- iniziative in atto negli ambiti di lavoro di Ai.Bi.: adozione internazionale, cooperazione internazionale, promozione dei diritti del minore, servizi di prossimità.

- inserto centrale.

- segnalazione di appuntamenti, lettere, racconti e testimonianze.

IL FOGLIO: COME ABBONARSI

Abbonarsi è facile!

Quota annuale: £ 50.000

E’ possibile effettuare un versamento sul conto corrente postale n° 3012 o sul conto corrente bancario n° 325 abi 1025 cab 33380 presso Istituto Bancario San Paolo di Torino agenzia di Melegnano entrambi intestati ad Ai.Bi. Associazione Amici dei Bambini, specificando la causale: abbonamento Il Foglio.

Notiziario dell'Associazione

Periodico bimestrale inviato esclusivamente agli amici dei bambini.

Audiocassetta

Questo libro è rivolto alle coppie adottive di bimbi brasiliani.

Non ha la pretesa di insegnare il portoghese e non è semplicemente un manuale.

Vuole essere un buon supporto per coloro che desiderano adottare facendo propria la cultura del figlio, uno strumento snello e di facile consultazione per accostarsi alla sua lingua.

Il caso di una campagna di sensibilizzazione dell'infanzia al pericolo delle mine in Bosnia.

L'Adozione Internazionale appare oggi sotto accusa.

Da più parti si levano dure condanne nei confronti di quanti hanno adottato un minore all'estero.

Essi vengono spesso considerati come dei mercanti o, nella migliore delle ipotesi, dei neo-colonizzatori intenzionati a depauperare i paesi in via di sviluppo della loro ricchezza più grande: i figli.

Ma fino a che punto si può considerare sradicato un bambino sottratto ad una "storia" priva di futuro?

L'Adozione Internazionale è, sempre e comunque, un atto di forza nei confronti di un minore al quale la permanenza nella propria terra d'origine non avrebbe garantito alcun diritto, talora neppure quello di esistere?

In questo volume abbiamo affrontato i vari aspetti del problema.

Ne abbiamo esaminato i risvolti sociologici e le implicazioni di carattere psicologico attraverso il supporto non solo di qualificati esperti, ma anche attraverso le esperienze di genitori e figli adottivi.

Il criterio di valutazione, nell'affrontare questi interrogativi è sempre stato l'assoluto rispetto del minore e della sua unicità, criteri ai quali dovrebbe ispirarsi chiunque intenda avventurarsi sul cammino dell'Adozione Internazionale.

(esaurito)

Il Cammino di Ai.Bi.

La Cooperazione Internazionale al servizio dei minori.